Il mullet lungo uomo è il taglio per chi non ha paura di osare. Con una cascata di capelli che scende ben oltre le spalle, questo stile è l’espressione massima dell’attitudine rock e della libertà personale. In Italia, è il taglio scelto da musicisti, artisti e spiriti liberi che vogliono fare una dichiarazione di stile inequivocabile.
Storia del Mullet Lungo
Il mullet lungo ha le sue radici profonde nella cultura rock degli anni ’70 e ’80. Icone come Robert Plant dei Led Zeppelin, David Lee Roth dei Van Halen e Bon Jovi portavano mullet dalla lunghezza impressionante, trasformando il palcoscenico in una passerella. Il taglio divenne sinonimo di ribellione e libertà artistica.
In Italia, il mullet lungo trovò casa nella scena rock e metal degli anni ’80 e ’90. Musicisti come Piero Pelù dei Litfiba sfoggiavano mullet lunghissimi, ispirando generazioni di giovani italiani. Oggi il mullet lungo è tornato grazie alla cultura indie e alla nostalgia per l’estetica degli anni ’80, con una nuova generazione che lo interpreta con consapevolezza e stile.
Caratteristiche del Mullet Lungo

- Parte superiore: volume pieno, 8-12 cm, spesso con ciuffo frontale
- Lati: più corti ma non rasati, per mantenere la proporzione con la lunghezza posteriore
- Retro: la vera protagonista — da 25 cm fino a oltre 40 cm, che scende oltre le spalle
- Texture: naturale, che può essere liscia, mossa o leggermente ondulata
- Volume: abbondante su tutta la testa, con la parte posteriore che crea un effetto cascata
A Chi Sta Bene il Mullet Lungo
Il mullet lungo richiede impegno e capelli adatti. È particolarmente indicato per chi ha un viso ovale o oblungo, poiché la larghezza creata dal volume laterale bilancia la lunghezza del viso. Funziona meglio con capelli da medio-spessi a spessi — i capelli fini tendono ad apparire piatti e poco voluminosi in questa versione.
Non è un taglio per tutti: richiede pazienza (almeno 6-12 mesi per raggiungere la lunghezza ideale), cura costante e la personalità per portarlo con sicurezza.
Come Ottenere il Mullet Lungo
- Se parti da zero, inizia con un mullet classico e fai crescere la parte posteriore per almeno 6 mesi
- Mantieni i ritocchi sui lati e sulla parte superiore durante la crescita per conservare la forma
- Una volta raggiunta la lunghezza desiderata, chiedi al barbiere di scalare leggermente le punte per dare movimento
- La parte superiore va mantenuta volumosa con una scalatura leggera
- Porta foto di riferimento: il mullet di Joe Keery in Stranger Things o il look di Miley Cyrus (versione maschile) sono ottimi punti di partenza
Prodotti per il Mullet Lungo
- Balsamo nutriente: indispensabile per mantenere la parte lunga morbida, lucente e senza nodi
- Olio per capelli: da applicare sulle punte dopo il lavaggio per prevenire le doppie punte
- Maschera settimanale: un trattamento idratante una volta a settimana mantiene i capelli sani
- Asciugatura: phon a temperatura media con diffusore per esaltare il volume naturale
- Ritocchi: ogni 6-8 settimane per i lati, ogni 8-10 per le punte del retro
- Spazzolatura: una spazzola a denti larghi per districare senza spezzare
Varianti del Mullet Lungo
Il mullet lungo rock è la versione più selvaggia, con volume esagerato e punte ribelli. Il mullet lungo con onde sfrutta un ferro arricciacapelli per creare onde morbide sulla parte posteriore. Il mullet lungo con trecce è una variante creativa dove la parte lunga viene intrecciata per eventi speciali o per un look alternativo unico nel suo genere.
Mullet Lungo Riccio

Il mullet lungo riccio uomo è il taglio che urla rock’n’roll da ogni angolazione. Pensa a una criniera di ricci che scende oltre le spalle, con la parte superiore più corta e voluminosa che incornicia il viso: è un look potente, teatrale, impossibile da ignorare. Dalle rockstar degli anni ’80 ai musicisti indie di oggi, il mullet lungo riccio è il taglio di chi vive con intensità e non si preoccupa di passare inosservato.
Gestire ricci lunghi su un mullet richiede però un impegno reale. I capelli ricci lunghi tendono al crespo, ai nodi e alla perdita di definizione se non vengono curati con costanza. La tua routine dovrebbe includere un balsamo ricco ad ogni lavaggio, una crema leave-in per mantenere l’idratazione durante il giorno e un olio per capelli da applicare sulle punte due o tre volte a settimana. Evita di spazzolare i ricci da asciutti: usa un pettine a denti larghi sotto la doccia, con il balsamo ancora in posa, per districare senza spezzare.
Per la definizione dei ricci, la tecnica dello “scrunching” funziona benissimo: applica un gel a tenuta media sui capelli bagnati, poi stringi le ciocche dal basso verso l’alto con le mani, lascia asciugare all’aria e spezza la crosticina del gel una volta asciutto. Otterrai ricci definiti, morbidi e pieni di volume. Il taglio va rinfrescato ogni otto-dieci settimane, concentrandosi soprattutto sulla parte superiore per mantenere le proporzioni rispetto alla lunghezza riccia posteriore.
Mullet Lungo Liscio
Il mullet lungo uomo liscio è eleganza pura: una cascata di capelli lisci che scende lungo la schiena, con la parte anteriore più strutturata e definita. È il mullet che vedevi sui divi del cinema anni ’80 e che oggi torna sulle passerelle di moda maschile con un’interpretazione più raffinata. Se la natura ti ha dato capelli lisci e sei disposto a farli crescere, il risultato può essere davvero spettacolare.
Il nemico numero uno del mullet lungo liscio è il crespo. Anche i capelli naturalmente lisci, quando raggiungono una certa lunghezza, possono diventare secchi e perdere quella lucentezza che rende il look così d’impatto. Un siero anti-crespo a base di silicone leggero diventerà il tuo migliore amico: applicane una piccola quantità sulle lunghezze dopo ogni lavaggio. Se usi la piastra per ottenere un effetto extra-liscio, un termoprotettore è assolutamente obbligatorio, e cerca di non superare i 180 gradi di temperatura. Per lo styling quotidiano, una spazzola paddle e il phon con il beccuccio concentratore sono tutto ciò che ti serve per un look liscio impeccabile.
Mullet Lungo Mosso
Il mullet uomo lungo mosso è forse la versione più affascinante del mullet lungo, perché unisce lunghezza e movimento in un modo che sembra completamente naturale e senza sforzo. I capelli mossi hanno quella piega morbida che crea volume senza l’impegno dei ricci stretti, e cadono con un’eleganza rilassata che ricorda le onde del mare. Non a caso, il beach waves mullet è diventato un trend fortissimo.
Se i tuoi capelli sono naturalmente mossi, sei già a metà dell’opera. Lascia crescere la parte posteriore fino alla lunghezza desiderata e il movimento farà il resto. Se invece i tuoi capelli sono lisci e vuoi ottenere quell’effetto ondulato, puoi usare uno spray al sale marino sui capelli umidi, arricciare qualche ciocca attorno alle dita e lasciare asciugare all’aria. Un’altra tecnica efficace è fare delle trecce morbide la sera prima di dormire e scioglierle al mattino. Per mantenere le onde durante il giorno, evita di toccare troppo i capelli e usa una crema texturizzante leggera che dia sostegno senza irrigidire. Il mullet lungo mosso si abbina perfettamente a uno stile di vita rilassato, ed è il taglio ideale se ami un look curato ma non costruito. Per confrontare le diverse opzioni di lunghezza, consulta la nostra guida al mullet corto e scopri quale estremo fa più per te.
Mullet Lungo Dietro
Quando parliamo di mullet lungo dietro uomo, entriamo nel territorio delle scelte impegnative. La parte posteriore di un mullet lungo può variare da appena sotto le spalle fino a metà schiena, e la lunghezza che scegli definisce radicalmente il carattere del tuo taglio. Un mullet che arriva alle spalle è deciso ma ancora gestibile; uno che scende fino alle scapole o oltre è una dichiarazione di intenti.
La scalatura della parte posteriore è fondamentale per evitare un effetto piatto e pesante. Chiedi al tuo barbiere di creare dei layers lunghi, ovvero delle scalature che diano movimento e leggerezza senza sacrificare la lunghezza complessiva. Le scalature partono generalmente dalla metà della lunghezza e si concentrano sulle punte, creando quel senso di gradualità che rende il taglio vivo e dinamico. Per far crescere la parte posteriore in modo uniforme, resisti alla tentazione di tagliare le punte troppo spesso: un ritocco ogni dieci-dodici settimane è sufficiente per eliminare le doppie punte senza perdere centimetri preziosi. Usa un olio nutriente sulle punte ogni sera e proteggi i capelli dal sole con prodotti specifici durante l’estate. Un mullet con sfumatura sui lati può aiutare a bilanciare visivamente una lunghezza posteriore molto pronunciata.